Uva di varie qualità

Uva di varie qualità

Questo e quello che segue sono i sogni fatti da Don Bosco in quei giorni trascorsi a Lanzo, che dovevano essere di riposo per il Santo. Don Bosco si decise a raccontarli ai giovani dell’Oratorio per obbedire a quel richiamo venuto dall’alto: «Perché non parli?».

«Perché non parli?»

«Perché non parli?»

Qualche volta erano talmente terribili le cose che Don Bosco vedeva nei suoi sogni, che restava sgomento e non si decideva a parlare. È il caso di alcuni sogni fatti a Lanzo nei primi giorni dell’aprile 1868.

Tragica passeggiata alla Stura

Tragica passeggiata alla Stura

Questo sogno Don Bosco lo fece a Lanzo Torinese la notte del 17 aprile 1868. E un sogno terribile. Il direttore del Collegio, Don Lemoyne, che dormiva nella camera accanto, fu svegliato da un urlo agghiacciante che Don Bosco lanciò nel sonno.

Visioni di Cielo

Visioni di Cielo

Sul finire del maggio 1867 Don Bosco fece un sogno, nel quale ebbe la gioia di godere visioni di cielo. Gli parve di trovarsi in una pianura che si estendeva a vista d’occhio. In essa un numero sterminato di grosse pecore, divise in greggi, pascolavano in vasti prati.

Lasciatemi solo; soffro troppo

Lasciatemi solo; soffro troppo

La sera del 25 giugno 1867 Don Bosco narrava ai giovani uno dei suoi sogni più suggestivi. Gli sembrò di essere sulla via che conduce a… (e nominò la città), quando si sentì chiamare per nome dalla sua Guida.

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