Categoria: Sogno

Assiste a un conciliabolo di demoni

Assiste a un conciliabolo di demoni

Nella notte del 1° dicembre del 1884 il chierico Viglietti, che faceva da segretario a Don Bosco, fu svegliato di soprassalto da grida strazianti che venivano dalla camera del Santo. Balzò subito da letto e stette ad ascoltare. Don Bosco, con voce soffocata dal singhiozzo, gridava: Ohimè, ohimè, aiuto, aiuto!

Il cantico della purezza

Il cantico della purezza

La stesura di questo sogno è di Don Lemoyne, che non ebbe l’opportunità di farlo rivedere da Don Bosco; noi quindi ci limitiamo a presentarlo in sintesi.

La lettera da Roma del 1884

La lettera da Roma del 1884

In questa lettera, molto nota nell’ambiente salesiano, Don Bosco racconta un suo sogno in due puntate, fatto in due notti consecutive. L’argomento è l’Oratorio di Valdocco popolato di ragazzi e il suo clima educativo: anzitutto il clima felice dei primissimi tempi dell’Oratorio, poi quello così cambiato del 1884.

Maria… Maria… Maria!

Maria… Maria… Maria!

Nel febbraio del 1884, Don Bosco, fiaccato da decenni di titanico lavoro, cadde in una prostrazione di forze così estrema da non potersi più reggere. Un inizio di bronchite dette il tracollo alla sua eccezionale resistenza, sicché il giorno 12 fu costretto a mettersi a letto.

Secondo sogno missionario: attraverso l’America

Secondo sogno missionario: attraverso l’America

Questo secondo sogno missionario che Don Bosco fece a San Benigno Canavese nel 1883, è una rappresentazione allegorica, ricca di elementi profetici, dell’avvenire delle Missioni Salesiane nell’America del Sud. Don Bosco lo raccontò il 4 settembre ai membri del Terzo Capitolo Generale. Don Lemoyne lo mise subito per iscritto e Don Bosco lo completò e […]

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