Don Bosco racconta di un sogno avuto il 4 aprile 1869, in cui si trova in chiesa durante le confessioni dei giovani. Nota che alcuni giovani hanno delle corda al collo, controllate da orribili creature dietro di loro.
Continua a leggerePage 19 of 27
«Tocca a te!» disse il becchino
Don Bosco racconta un sogno avuto la sera del 30 ottobre 1868, in cui vede due becchini portare una bara nel cortile degli studenti. Uno dei becchini sceglie un giovane per la morte, nonostante le sue suppliche per prepararsi e vedere i parenti. La luna, che fa tre giri intorno alla cupola della chiesa, simboleggia il tempo rimasto al giovane. Due mesi e mezzo dopo il sogno, la profezia si avvera con la morte del giovane.
Continua a leggere
Viaggio alla città del fuoco
Don Bosco racconta un sogno avuto la sera del 3 maggio 1868, in cui viene guidato in un deserto dalla sua Guida. Vede giovani dell’Oratorio che cadono in un precipizio a causa di lacci invisibili legati al peccato.
Continua a leggere
Uva di varie qualità
Don Bosco racconta una serie di sogni avuti durante il suo soggiorno a Lanzo, in cui appare una vite rigogliosa che simboleggia i giovani dell’Oratorio. Nel primo sogno, l’uva cade a terra e si trasforma in giovani allegri che rappresentano coloro che preferiscono l’apparenza alla bontà. Nel secondo sogno, l’uva diventa marcia e guasta, simboleggiando i giovani che cadono nel peccato. Infine, la vite produce grappoli sani e maturi, rappresentando i giovani che seguono le regole e portano frutti buoni.
Continua a leggere
«Perché non parli?»
Don Bosco ha un sogno inquietante in cui un enorme rospo entra nella sua camera da letto e si avvicina minaccioso. Nonostante i suoi tentativi di scacciare il mostro, si sente impotente fino a quando non invoca il nome di Dio e getta acqua benedetta, facendo fuggire il demone.
Continua a leggere