In un sogno, a Don Bosco fu rivelato che nel suo baule c’era una somma sufficiente per procurarsi un calice di cui aveva bisogno. Il giorno seguente, mentre pensava al sogno durante un viaggio a Torino, decise di tornare subito a casa per cercare nella cassa, spinto dall’idea che il sogno potesse essere diventato realtà.
Continua a leggereCategoria: 1846
Sorte infelice di 2 che lasciano l’oratorio (1846, MB II, 511)
In un sogno doloroso, Giovanni Bosco vide due giovani, che riconobbe, partire da Torino per i Becchi. Lungo il cammino, al ponte di Po, furono attaccati da una creatura mostruosa che li coprì di fango e li fece sembrare ripugnanti. Bosco rimase molto turbato da questa visione.
Continua a leggere
La casa Pinardi, chiesa di San Francesco di Sales e casa Moretta (1846, MB II, 406-407)
Durante il sonno, Giovanni Bosco ha visioni luminose che descrive a Don Rua e ad altri. Vede una grande casa con una chiesa, simile all’attuale dedicata a San Francesco di Sales, con giovani, chierici e preti che entrano ed escono. Poi vede la casa Pinardi circondata da portici e chiese con numerosi giovani ed ecclesiastici. In diverse occasioni, sembra trovarsi nella via Cottolengo, con le case Pinardi e Moretta, suggerendo l’idea del futuro Oratorio e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Sul portale del futuro Oratorio legge l’iscrizione “Di qua e di là la mia gloria”. Questi sogni sembrano prefigurare il cammino di Bosco verso la sua missione, con tre stazioni che lo portano a una dimora stabile.
Continua a leggere