Il testo narra la vita e l’opera del Venerabile Servo di Dio Don Giuseppe Maria Tommaso Variara, nato nel 1875 a Viarigi, in Italia, e morto nel 1923 a Cúcuta, in Colombia. Dopo gli studi a Valdocco, Don Variara si dedicò alla musica sacra e alla formazione dei giovani.
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Il Natale secondo don Bosco
Il testo esalta il lavoro dei Salesiani nel difendere e proteggere i giovani dagli Erode moderni. Narra di come Don Bosco dirigesse un gruppo di ragazzi che cantavano canzoni natalizie per le strade di Torino, simile all’evento della Natività con Maria e Giuseppe in cerca di rifugio. Descrive l’umile inizio dell’Oratorio di Don Bosco nella tettoia Pinardi, simile alla modesta stalla di Betlemme.
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Don Bosco e il Miracolo delle Castagne
Nel 1849, dopo l’Esercizio della buona morte, Don Bosco portò i giovani dell’Oratorio al Camposanto per pregare per i defunti e promise loro castagne al loro ritorno. Mamma Margherita ne lessò solo una piccola quantità, ma quando i giovani tornarono, Don Bosco distribuì le castagne come se fossero abbondanti. Giuseppe Buzzetti, vedendo che le castagne non erano sufficienti per tutti, avvertì Don Bosco, ma lui continuò a distribuirle tranquillamente, sperando di avere abbastanza per tutti. Quando si accorse che le castagne erano finite, invece di fermarsi, continuò a distribuirne, e miracolosamente, un grosso mestolo sembrava non svuotarsi mai, permettendo a tutti i giovani di ricevere la loro parte. Questo miracolo fece sì che i giovani dichiarassero Don Bosco un santo, ma lui li calmò e stabilì che la distribuzione delle castagne sarebbe stata un evento annuale a Ognissanti.
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«Ho accarezzato il Grigio» Incontro con il signor Renato Celato
Questo articolo narra la storia di un anziano salesiano, un autista fedele e discreto che ha servito quattro Rettori Maggiori con grande dedizione per tutta la vita. L’anziano racconta dei suoi ricordi e delle sue esperienze, inclusa la sua straordinaria introduzione alla vita salesiana nel 1934, quando è stato affascinato da una cartolina di Don Bosco che cambia colore.
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Luigi Orione: L’alunno che portò a Don Bosco tre quaderni di peccati
Luigi desidera confessarsi con Don Bosco, ma Don Bosco è molto debole e confessa solo alcuni Salesiani e gli studenti dell’ultima classe. Tuttavia, Luigi ottiene un privilegio speciale e si prepara seriamente, scrivendo tre quaderni pieni di peccati dopo un accurato esame di coscienza.
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